Come rinnovare un pavimento in piastrelle con la resina

Come rinnovare un pavimento in piastrelle con la resina

Può capitare di vivere nella casa quasi perfetta. Ottimi spazi ben organizzati, imbiancatura fatta da poco, arredi scelti con cura ma il pavimento è quello vecchio di sempre perché oneroso da sostituire. Demolizione, rifacimento, smaltimento e tempi abbastanza lunghi, impianti compromessi, ecc. Eppure vi sono soluzioni innovative sovrapponibili, con pochissimo spessore per rinnovare il pavimento in piastrelle esistenti senza demolire e senza dover alzare le porte.

Rinnovare pavimenti in piastrelle esistenti con la resina spatolata

Eppure non si tratta affatto di una soluzione di ripiego. Le fughe a chi piacciono? Rendono difficoltosa la pulizia, creano una quadrettatura delle superfici che siamo abituati a vedere, ma ciò non significa che sia un gran bell’effetto. Il mercato delle piastrelle infatti va in quella direzione: piastrelle sempre più grandi e fughe sempre meno visibili. Ma perché imitare quando si può avere il vero aspetto della resina e tutti i suoi notevoli vantaggi?
In questo articolo non trattiamo di come si applica, questo è già spiegato bene in questo video trovato su Youtube che riportiamo di seguito, vediamo invece i vantaggi e caratteristiche.

I vantaggi di rinnovare le piastrelle con la resina

I vantaggi di rinnovare un pavimento in piastrelle realizzando un nuovo pavimento in resina sono diversi. Innanzitutto sono quelli relativi di una superficie continua e senza giunture. Quindi facilità di pulizia, fascino estetico capace di valorizzare ambiente e arredi. Inoltre con un prodotto di qualità di riesce anche ad ottenere un pavimento molto resistente a macchie e usura come spiegato sul sito Pavimento Moderno.

Resistenza dei pavimenti in resina per interni

Devo ammetterlo, pensavo anche io si trattasse di soluzioni delicate ma mi sono dovuto ricredere. Cominciamo dalla resistenza alle macchie, cade del caffè o del vino su un pavimento in piastrelle, le fughe si macchiano all’istante. Sulla resina ho il tempo di pulire con tutta tranquillità. Cade un oggetto pesante, sulle piastrelle avrò una scheggiatura, sulla resina un’ammaccatura che però non mi mostra un colore diverso, la vedrò solo controluce. Solitamente irrilevante, ma eventualmente si può anche intervenire a solo in quel punto utilizzando la stessa malta resinosa. Sulla resistenza all’usura data da calpestio la resina è anche molto performante, le piastrelle solitamente resistono anche alle lame dei coltelli, ma ovviamente nessuno cammina con lame dei coltelli al posto delle suole!

Come personalizzare un pavimento in resina

La personalizzazione è un altro punto forte. Non dobbiamo sfogliare innumerevoli cataloghi a trovare il colore giusto. Trovarlo ma poi non va bene la sfumatura, la finitura. Con i pavimenti in resina scegli tutto, il colore tra tantissime tonalità diverse, l’effetto sfumato o tinta unita ma anche la finitura. Quindi la resina non è per forza lucida, ma si può realizzare un pavimento in resina opaco e satinato in base ai propri gusti e al proprio stile, massima scelta quindi.

Conclusioni

Abbiamo visto solo alcune delle caratteristiche, infatti la soluzione è personalizzabile e riesce a soddisfare svariate esigenze anche tecniche, cosi da risolvere eventuali problematiche relative ai supporti da trattare. Umidità di risalita? No problem, vi è il primer per bloccarla e si risolve anche questo problema. Poi la possibilità di intervenire anche in esterno per evitare infiltrazioni o al contatto prolungato con acqua come nelle docce e vasche da bagno, si può realizzare ovviamente anche il rivestimento bagno e altre pareti fino al top cucina e scale sempre in continuità. I progettisti troveranno molto comodo e di sicura riuscita una pavimentazione in resina perché consente di ottenere superfici cosi come le si immagina, adatte quindi a essere integrate in qualsiasi progetto e stile, che sia moderno o classico fino al rustico non importa.