Shabby chic vs country chic: cosa li distingue?

Stile Shabby chic

Tra gli stili di arredamento che hanno conosciuto un maggior successo di recente, shabby chic e country chic vengono spesso confusi nell’immaginario dei non addetti ai lavori. In realtà, i due concetti di arredamento si rifanno a universi distinti, per quanto esistano delle caratteristiche comuni.

All’interno di questo approfondimento andremo a esplorare quali sono le peculiarità di ogni stile, nell’ottica di fornire informazioni utili a quanti sono interessati ad arredare i propri ambienti con personalità ed eleganza. Comprendere quale dei due può essere più adatto a seconda delle specifiche esigenze è il primo passo per creare un ambiente del quale andare fieri e in cui sentirsi a proprio agio.

Shabby chic vs country chic: le differenze principali

I materiali rappresentano un aspetto che spesso porta a confondere i due stili, dato che il legno è prevalente in entrambi. Tuttavia, è semplice distinguerli se si tiene a mente che nello stile shabby, il legno è coperto da vernici chiare e sottoposto a un processo di invecchiamento, mentre nel country chic viene lasciato al naturale nelle sue varie sfumature marroni. Anche i tessuti aiutano a differenziare i due stili: nello shabby si ha una prevalenza di pizzi e merletti, mentre il country lascia spazio a materiali grezzi come la juta e a fantasie a quadri.

Inoltre, la palette cromatica può offrire una guida utile nello scegliere uno stile piuttosto che un altro. Il country chic è uno stile dalle tonalità accese, come quelle che ci si può aspettare di trovare del resto in campagna: marrone, verde, giallo e rosso contribuiscono a scaldare l’ambiente. Nel caso dello shabby chic, invece, il bianco sporco è in assoluto il colore dominante, anche se non l’unico: esso viene perfettamente valorizzato da tonalità polverose o pastello tra cui spiccano carta da zucchero, tortora e salvia.

Infine, nel caso dello stile shabby, l’oggettistica che completa il look di una stanza si distingue per la presenza di vecchie cassette di legno, elementi in ferro e un insieme di tazze e piatti, i cui colori appartengono alla palette di riferimento ma le cui fantasie sono assortite. Per quanto riguarda invece il country chic, gli elementi decorativi sono spesso attrezzi da campagna e cesti di vimini.

Shabby chic, un’intuizione che ha rivoluzionato il settore dell’arredamento

A differenza del country chic, che è il termine con cui si tende a indicare il look delle case di campagna, composto da oggettistica semplice, materiali naturali e colori accesi, lo shabby chic rappresenta una creazione di design. Soprattutto in un contesto americano, il country chic spesso è associato a colori molto caldi e in Italia viene declinato con un sentore più rustico. Invece, lo shabby chic, reso popolare grazie alla designer americana Ashwell, conferisce maggiore eleganza.

Il termine shabby, che in inglese significa trasandato, associato alla parola chic, permette di comprendere con esattezza come questo stile romantico risulti al tempo stesso non affettato e adatto a diversi tipi di ambienti.

Entrambi gli stili sono particolarmente amati dai wedding planner, che li declinano nel creare matrimoni perfetti, anche se lo shabby chic è lo stile che maggiormente domina in tal senso, tanto da aver permeato anche i contesti domestici. Se anche tu ami lo stile shabby chic, dai uno sguardo a questo sito per scoprire come aggiungere un tocco di calore e raffinatezza ai tuoi ambienti.