Simboli cronotachigrafo digitale: saperli riconoscere è fondamentale

Simboli cronotachigrafo digitale: saperli riconoscere è fondamentale

Il cronotachigrafo digitale è un dispositivo che viene utilizzato per tenere traccia delle attività dei conducenti di mezzi pesanti o dedicati al trasporto di persone. I dati che genera vengono archiviati sul dispositivo e sulle Carte Tachigrafiche. L’azienda di trasporti è responsabile della corretta gestione e analisi di queste informazioni ed è tenuta a segnalare al conducente qualsiasi irregolarità nel suo servizio.

Lo scopo del tachigrafo è migliorare la sicurezza stradale e lo fa monitorando i turni di guida e di riposo dei guidatori e lo stato del veicolo. Il cronotachigrafo digitale tutela anche i conducenti stessi, assicurandogli condizioni di lavoro dignitose e corrette.

Per usare correttamente il tachigrafo e poter analizzare i suoi dati bisogna conoscere i simboli con cui il dispositivo comunica. Questi pittogrammi, che abbiamo analizzato insieme agli esperti del settore di SIAK, semplificano l’uso del mezzo e danno, a colpo d’occhio, molte informazioni utili sulla guida.

Simboli cronotachigrafo digitale: cosa sono

Il tachigrafo digitale è un dispositivo, obbligatorio grazie al Regolamento 561/2006 dell’Unione Europea, che all’apparenza somiglia a un’autoradio. E’ composto da una stampante, due slot per le Carte Tachigrafiche e un display. Sul display vengono riportate diversi dati sullo stato del guidatore, sui tempi di lavoro e su possibili eventi o errori.

Tutte queste informazioni sono associate a un simbolo, un segno semplice che mostra immediatamente a cosa si riferiscono i dati. Quindi conoscere il significato di questi segni è fondamentale, sia per chi guida sia per chi archivia e analizza i file DDD che il cronotachigrafo emette.

  • Per chi guida è essenziale saper leggere il tachigrafo per poterlo impostare correttamente durante il proprio turno di lavoro e per poter riconoscere rapidamente eventuali stati di errore.
  • Per chi analizza è importante riconoscere i segni perché rendono molto più veloce e precisa la lettura dei dati.

Tachigrafo digitale: cosa indicano i simboli

Ecco di seguito una lista dei simboli base del tachigrafo digitale. Si tratta di pittogrammi che indicano lo stato di attività del guidatore, la tipologia di persona che ha inserito la Carta Tachigrafica e i dati relativi al veicolo stesso.

Stato di attività

Ogni cronotachigrafo digitale prevede almeno quattro stati di attività del conducente:

  • Tempo guida: indica che il conducente in quel momento sta guidando. Il simbolo è un cerchio con un punto al centro ed è lo stesso che identifica il conducente anche negli altri menù.
  • Tempo di riposo e pausa: si riferisce sia alle pause durante l’orario lavorativo che ai riposi giornalieri e settimanali. Il simbolo assomiglia a una sedia.
  • Disponibilità: si tratta del periodo di tempo in cui il conducente non sta lavorando ma è disponibile a riprendere le attività. Il simbolo è un quadrato nero con due frecce all’interno.
  • Altri lavori: comprende tutte le forme di lavoro che non siano la guida. Viene usato ad esempio per le attività di carico scarico e per quelle di manutenzione del veicolo. Il simbolo rappresenta due martelli incrociati.

Persone

Esistono ben 5 tipologie di persone che possono agire sul cronotachigrafo e di conseguenza sul veicolo. Ogni persona è identificata da un simbolo specifico che si attiva con l’inserimento della rispettiva Carta Tachigrafica:

  • Azienda: l’icona rappresenta una casa. La Carta Azienda è di colore giallo.
  • Conducente: il simbolo è lo stesso del tempo di guida e la Carta Conducente che lo attiva è di colore bianco.
  • Autorità: il pittogramma rappresenta un omino con un cappello. La Carta Autorità è di colore blu.
  • Officina: l’icona è di un martello e la Carta Officina è di colore rosso.
  • Costruttore: il simbolo è quello di un mattone.

Altri eventi

Durante l’utilizzo del mezzo e del tachigrafo possono succedere eventi imprevisti. Un’anomalia o l’uso improprio sono segnalati con un punto esclamativo mentre errori generici del dispositivo vengono contrassegnati con una X.

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